MARZO 2026
Teatro Ragazzi
Martedì 17 marzo, ore 10.30
QUIJOTE
Compagnia Bambalina di Jaume Policarpò
con David Durán, Àngel Fígols – Musica, Joan Cerveró
Meravigliose marionette e attori reinterpretano il “Don Chisciotte” di Miguel De Cervantes con un’estetica contemporanea. Dopo un inizio folgorante con il protagonista sommerso da libri e libri, si evocano gli episodi principali tra suggestioni goyesche, gotiche ed espressioniste.

Teatro Ragazzi
Giovedì 19 marzo, ore 10.30
per la Festa del papà
CHE GIORNO È? CALENDARIO CIVILE PER RICORDARE
E NON DIMENTICARE
La Baracca Testoni Ragazzi e Teatro Evento
con Bruno Cappagli, Giorgio Scaramuzzino
Testo e regia, Giorgio Scaramuzzino
Spettacolo nato da un’urgenza: recuperare la memoria di quelle che spesso diventano solo ricorrenze, delle quali corriamo il rischio di dimenticare l’importanza.

Sabato 21 marzo, ore 21.00
L'OFFICINA DELLE STORIE
di e con Stefano Massini
Pianoforte Paolo Jannacci
Tromba e flicorno Daniele Moretto
Produzione Piccolo Teatro di Milano / Teatro d'Europa
In collaborazione con il Festival della Comunicazione
Dopo aver emozionato sul palco dell’Ariston al 74°Festival di Sanremo e dopo il successo dello spettacolo prodotto da Piccolo Teatro di Milano che li ha visti protagonisti nei maggiori teatri italiani dal 2020, Massini e Jannacci, tornano insieme sul palco con un nuovo viaggio dedicato alle storie: come nascono, come si raccontano, come si trasformano. Parole e musica si intrecciano in una sinergia unica, specchio dei due universi artistici che si incontrano: quello di Massini, scrittore e affabulatore e quello di Jannacci, musicista cantautore e compositore. Un dialogo vivo, affascinante e ironico dove l’immaginazione prende forma tra note e narrazione.

Concerto Aperitivo
Domenica 22 marzo, ore 12.00
AEON GUITAR DUO
Martina Cincotta, Giovanni Barbetta, chitarra
Musiche di M. Castelnuovo-Tedesco, F. Carulli, J. K. Mertz, D. Scarlatti, D. Kavanagh, R. Gnattali
Due chitarre, un solo orizzonte sonoro. Con musiche che spaziano da Scarlatti a Castelnuovo-Tedesco, da Mertz a Gnattali, l’AEON Guitar Duo — Martina Cincotta e Giovanni Barbetta — costruisce un concerto ricco di contrasti e affinità, dove epoche e linguaggi diversi si incontrano in un dialogo raffinato, fatto di colore, precisione e intensa espressività.

Domenica 22 marzo, ore 17.00
MARCO VECCHIO, pianoforte
BEATRICE GIUSTINI, danzatrice
Musiche di F. Chopin, G. Gershwin, P. Glass, S. Rachmaninov, E. Morricone
Il pianista Marco Vecchio e la ballerina Beatrice Giustini, entrambi giovanissimi, danno vita a un suggestivo e poetico spettacolo di musica e danza su brani che spaziano dal romanticismo al jazz, dal minimalismo e alla musica per il cinema.

Sabato 28 marzo, ore 21.00
SARTO PER SIGNORA
di Georges Feydeau
Traduzione e adattamento, Giorgio Caprile
con Max Pisu, Chiara Salerno, Marco Belocchi, Giorgio Caprile, Cristina Sarti, Valentina Maselli, Tania Lettieri, Luca Negroni
Regia, Marco Belocchi
Un vaudeville frizzante di uno dei maestri della commedia francese, che vanta innumerevoli messe in scene e anche alcune trasposizioni cinematografiche, e che è forse la più divertente di tutte le sue fortunatissime pièce.

Domenica 29 marzo, ore 12.00
VIOLINO SOLO/2
Pier Domenico Sommati, violino
Musiche di J. S. Bach, E. Yasÿe
Secondo appuntamento con Pier Domenico Sommati tra le voci e le possibilità del violino. Attraverso le intricate fughe di Bach e le ardite sonate di Ysaÿe, un percorso musicale che alterna rigore e libertà, virtuosismo e poesia, rivelando la sorprendente ricchezza espressiva dello strumento.

Teatro Ragazzi
Domenica 29 marzo, ore 17.00
Lunedì 30 marzo, ore 10.30
I MUSICANTI DI BREMA
uno spettacolo di Siamo Naïf
con Marta Mantero
Regia e drammaturgia, Andrea Robbiano
Un’esperienza multisensoriale, una fiaba sull’accoglienza, in cui suono, ritmo e immaginazione rendono accessibile lo spettacolo anche a bambini non vedenti o ipovedenti.

APRILE 2026
Venerdì 10 aprile, ore 19.30
UBALDO PANTANI in
“Inimitabile”
Ubaldo Pantani porta sul palco i suoi personaggi più celebri (Lapo Elkann e gli altri) e le persone comuni incontrate nei contesti più disparati. Figure reali che rivelano un’umanità spiazzante e imprevedibile, diventando fonte di ispirazione per personaggi di fantasia.

Sabato 11 aprile, ore 21.00
Domenica 12 aprile, ore 17.00
COMPAGNIA GOLIARDICA M. BAISTROCCHI
“Tutti dentro… Viaggio goliardico alla scoperta del corpo umano”
Anche con il nuovo spettacolo di quest’anno, il suo centotredicesimo di vita, la Bai porta in scena un’esplosione di energia e goliardia, rinnovando la sua formula storica: sketch originali, numeri musicali, costumi sgargianti e quella spontaneità irriverente che da sempre contraddistingue la compagnia

Concerto Aperitivo
Domenica 12 aprile, ore 12.00
L’”ARCIDUCA” DI BEETHOVEN
Pier Domenico Sommati, violino – Raffaele Ottonello, violoncello – Guido Bottaro, pianoforte
L. v. Beethoven, Trio per archi e pianoforte n. 7 in Si bemolle maggiore, op. 97 “L’Arciduca
Composto nel 1811 e dedicato all’arciduca Rodolfo, allievo e amico del compositore, il trio sorprende con le sue melodie eleganti, i dialoghi raffinati tra gli strumenti e l’armonico alternarsi di energia e introspezione. Pier Domenico Sommati, Raffaele Ottonello e Guido Bottaro conducono il pubblico in un viaggio musicale intenso, dove ogni nota rivela la profondità e la modernità di Beethoven.

Venerdì 17 aprile, ore 21.00
ADOLFO BARABINO, pianoforte
Musiche di F. Schubert, F. Chopin, C. Debussy
Genovese di nascita e formazione, londinese di adozione, Barabino è un pianista che ha fatto della cura maniacale del suono la cifra stilistica del suo pianismo. Da non perdere, perché ogni suo concerto è una magia di sfumature e colori.

Sabato 18 aprile, ore 21.00
DEBORA CAPRIOGLIO in
“Non fui gentile, fui Gentileschi”
di Roberto D’Alessandro, Federico Valdi
Regia, Roberto D’Alessandro
Produzione, Quadrifoglio srl, GoodMood
La vita di Artemisia Gentileschi narrata da sé medesima. Una pièce che racconta i trionfi, le sconfitte e la lotta dell’artista contro un sistema che la vorrebbe a casa ai fornelli, ad accudire la figlia, e che narra la sua ribellione al sistema attraverso la pittura, andando oltre ogni abisso di violenza subita per salire nel paradiso dell’Arte.

Aperitivo in Danza
Domenica 19 aprile, ore 12.00
DEOS – DANSE ENSEMBLE
Il DEOS Danse Ensemble trasforma lo spazio scenico in un dialogo tra corpi e gesti, tra ritmo e poesia visiva, per un racconto fatto di energia ed emozione.

Concerto Aperitivo
Domenica 26 aprile, ore 12.00
CHOPIN, I PRELUDI
Guido Bottaro, pianoforte
F. Chopin, Preludi op. 28
Un viaggio attraverso l’universo dei Preludi op. 28 di Chopin, piccoli capolavori che condensano emozioni e atmosfere in ogni pagina. Ogni preludio apre una finestra su mondi diversi: sussurri di malinconia, lampi di gioia, fughe di pensiero e momenti di intensa poesia, in un percorso musicale ricco di sfumature e contrasti, interpretato con sensibilità e raffinata tecnica da Guido Bottaro.

Domenica 26 aprile, ore 17.00
MARCO VINCENZI, pianoforte
MARA LUZZATTO, flauto
Musica di C. M. v. Weber nel 200° anniversario della morte
Un concerto che è un omaggio a Carl Maria von Weber (1786-1826) nel 200° anniversario della morte. Un compositore fondamentale, considerato l’iniziatore del romanticismo tedesco, innovatore sia nell’armonia che nella melodia e con una predilizione per gli strumenti a fiato.

Mercoledì 29 aprile, ore 21.00
Giovedì 30 aprile, ore 21.00
COLPI DI TIMONE
Commedia in due atti di Enzo La Rosa
Riduzione e adattamento di Tullio Solenghi, con la collaborazione di Roberto Alinghieri
Con Tullio Solenghi, Barbara Moselli, Mauro Pirovano, Claudia Benzi, Daniele Corsetti, Stefano Moretti, Roberto Alinghieri, Stefania Pepe, Federico Pasquali, Lorenzo Scarpino
Regia, Tullio Solenghi – Progetto scenografico, Davide Livermore – Trucco e parrucco, Bruna Calvaresi – Regista assistente, Roberto Alinghieri – Scenografa e costumista assistente, Anna Varaldo
Coproduzione Teatro Sociale di Camogli, Teatro Nazionale di Genova, SCARTI Centro di Produzione Teatrale di Innovazione
Un’irresistibile commedia sulla capacità della verità di smascherare le grandi e piccole ipocrisie di un tipico microcosmo affaristico genovese anni ’40. Con Tullio Solenghi che, per la terza volta, si trasforma anima, corpo e voce nella maschera di Gilberto Govi.

MAGGIO 2026
Aperitivo in Danza
Domenica 3 maggio, ore 12.00
DEOS – DANSE ENSEMBLE

Aperitivo a Teatro
Venerdì 15 maggio, ore 19.30
Tango/1
PROGETTO PIAZZOLLA QUINTET
Juanjo Mosalini, bandoneón – da definire, violino – Adrián Fioramonti, chitarra – Michele Paperini, pianoforte – Guglielmo Caioli, contrabbasso
La tre giorni dedicata al tango inizia con un omaggio ad Astor Piazzolla, il compositore argentino che ha portato il tango nelle sale da concerto, conferendogli la statura della musica classica, ma conservandone la visceralità dell’origine popolare. Allo strumento che fu di Piazzolla, Juanjo Mosalini, uno dei maggiori bandoneonisti al mondo.

Sabato 16 maggio, ore 21.00
Tango/2
IL TANGO E I POETI DEL SUR
Juanjo Mosalini, bandoneón – Danilo Grandi, contrabbasso – Valerio Giannarelli, violino - Guido Bottaro, pianoforte - Adrián Fioramonti, chitarra – Rubén Peloni, voce cantante – Giulia Perelli, voce recitante
La seconda giornata incentrata sul tango invita il pubblico a lasciarsi trasportare in un’esperienza intensa e suggestiva, dove le note del tango si intrecciano con le parole dei grandi autori sudamericani del XX secolo. Un percorso che alterna brani strumentali e cantati ispirati ai testi di maestri come Jorge Luis Borges, Julio Cortázar, Horacio Ferrer e Leónidas Lamborghini

Concerto Aperitivo
Domenica 17 maggio, ore 12.00
Tango/3
Terza ed ultima giornata tanghera, dove si risale alle radici del tango, quelle tradizionali e popolari, con anche una parte danzata, per restituire a pieno lo spirito originario di quello che Borges ha definito “un pensiero triste che si balla”.

Domenica 17 maggio, ore 17.00
QUARTETTO “FRANCO ROSSI”
dei violoncellisti della Scala
Alfredo Persichilli, Martina Lopez Smuraglia, Gianluca Muzzolon, Simone Groppo, violoncelli
Musiche di G. P. Telemann, G. Sollima, J. S. Bach, A. Tansman, J. Dowland, D. Popper
Grandi compositori trascritti per il suono avvolgente e corposo di quattro violoncelli. L’ensemble che li esegue è un’eccellenza italiana: il Quartetto “Franco Rossi”, formato da quattro violoncellisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala.

Sabato 23 maggio, ore 21.00
LA PAPESSA
di Andrea Balzola
Con Beatrice Schiaffino
Musiche originali, Alessandro Panatteri – Costumi, Loredana Redivo
Regia, Carmen Di Marzo
Fingendosi uomo, Johanna riuscì in un’impresa impossibile: diventare Papa, con il nome di Giovanni VIII (dall’853 all’855). La storia di una grande donna, che ha sfidato il suo tempo per affermare la sua identità e potenzialità, partendo dalla libertà di essere se stessa e difendendo con fierezza il suo diritto di esistere, esprimersi e agire nel mondo.

Aperitivo in Danza
Domenica 24 maggio, ore 12.00
DEOS – DANSE ENSEMBLE
Danza libera e poetica, tra sequenze studiate e improvvisazioni, in cui corpi, ritmo e armonia costruiscono un’esperienza sorprendente e coinvolgente.

Domenica 24 maggio, ore 17.00
CONCERTO LIEDERISTICO
Leonardo De Lisi, tenore – Dario Bonuccelli, pianoforte
Musiche di R. Schumann, C. Schumann, F. Mendelssohn, F. Liszt, J. C. G Loewe
Il Lied tedesco è uno dei risultati più alti della poesia in musica. Il concerto ne evoca tutto il fascino e le sottili sfumature di accento tra parola e suono attraverso i Lieder di compositori che hanno dato un contributo fondamentale al genere.

Aperitivo a Teatro
Venerdì 29 maggio, ore 19.30
ENZO PACI
“Paci a pezzi”
Enzo Paci non è “a pezzi” perché sta vivendo una crisi di nervi, ma perché, come tutti noi, è il risultato di tante esperienze, persone, successi e fallimenti. Insieme all’inseparabile Romina, durante lo spettacolo Enzo esplorerà quali sono quei pezzi che lo hanno formato e che lo hanno portato a diventare l’uomo che è oggi.

Sabato 30 maggio, ore 21.00
MICHELA PONZANI
VALERIO DE FILIPPIS
“Liberi sempre”
Marco Caparrelli, chitarra acustica e voce – Marcello Lardo, chitarra elettrica – Nicolò Pagani, basso – Andrea Borrelli, batteria
In collaborazione con il Festival della Comunicazione
Un viaggio nel tempo, tra passato e presente, a ottant’anni dalla guerra di Liberazione. La scoperta del coraggio delle donne nella storia, i sogni, le speranze di libertà, le scelte di disobbedienza, i dubbi, i tormenti e la ribellione di una generazione pronta a battersi in una guerra giusta chiamata Resistenza.

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