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STAGIONE GENNAIO - MAGGIO 2023

Venerdì 10 febbraio, h. 21.00
Stagione dei Concerti

 

Duo Miriam Prandi (violoncello)
Alexander Romanovsky (pianoforte)
Un duo capace di mettere d’accordo critica e pubblico, quello formato dalla violoncellista Miriam Prandi, sensibilissima interprete allieva di Natalia Gutman, e dal pianista russo Alexander Romanovsky, vincitore del prestigioso Concorso “Busoni” di Bolzano. Due giovani interpreti capaci di una tale sintonia d’intenti, da sorprendere sempre chi li ascolta; due timbri completamente diversi, ma integrati alla perfezione al punto da generare un unico, omogeneo strumento. In programma, musiche di SchumannBrittenRachmaninovJanáčekShostakovich.
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Sabato 11 febbraio, h. 21.00
Domenica 12 febbraio, h. 16.00

Stagione di Prosa

Che fiesta… 110 años

di Edoardo Quistelli
La Compagnia Goliardica M. Baistrocchi
La Compagnia “M. Baistrocchi”, storica e leggendaria compagnia goliardica genovese composta di attori e ballerini maschi non professionisti, nel 2023 festeggia 110 anni di vita. E lo fa con un nuovo spettacolo, scritto appositamente, che debutta al Teatro Sociale di Camogli.
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Venerdì 17 febbraio, h. 19.30
Aperitivo a teatro

Danilo Rea, 
pianoforte
Improvvisazioni Piano Solo
Al Teatro Sociale di Camogli, Danilo Rea, uno dei maggiori pianisti jazz italiani, presenta un progetto originale, che fonde brani classici con quelli della tradizione jazz, miscelandoli con acuta sensibilità. Si tratta di esplorazioni armoniche all’interno di temi firmati dai più grandi compositori di opere liriche: Puccini, Mascagni, Saint-Saëns, Bizet, Verdi, Bernstein e molti altri. Un repertorio classico affrontato con passione ed emozione e con profondo rispetto della bellezza degli originali, riletti con un linguaggio jazzistico ricco e puro. Quasi come un anello di congiunzione, questo progetto annoda generi lontani: il jazz e il melodramma, giocando sulla relazione tra forma intimistica e libera interpretazione, non senza incursioni in mondi diversi da quello classico.
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Domenica 19 febbraio, h. 16.00
Stagione dei Concerti

Janoska Ensemble

The Big B’s
“The Big B’s” è l’ultimo progetto discografico dello Janoska Ensemble per la Deutsche Grammophon, dopo “Revolution” e "Janoska Style”, premiato con il  “Disco d’Oro”. Un percorso da Bach e Bartók attraverso Beethoven e Brahms, firmato dall’inconfondibile stile che contraddistingue questo straordinario e unico ensemble costituito da quattro fratelli con una visione unitaria nel condividere la musica da ben nove generazioni. Definiti “un soffio di aria fresca” nel panorama musicale attuale, il loro grande successo consiste nella varietà dei generi musicali scandita da una giusta ed equilibrata combinazione tra musica tzigana e classica, tra il tango e un pizzico di pop.
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Venerdì 24 febbraio, h. 19.30
Aperitivo a teatro

Io sono Mina

Daniela Placci, voce

Sonic Factory

Io sono Mina” è una produzione musicale-teatrale di Sonic Factory, interamente dedicata alla più grande cantante pop italiana. Un viaggio nella società e nella cultura del primo dopoguerra, visti attraverso la forte personalità della celebre cantante di Cremona. Un quartetto d’archi, una band elettrica, proiezioni e luci accompagneranno la splendida voce di Daniela Placci in uno spettacolo coinvolgente e ricco di emozioni.
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Venerdì 3 marzo, h. 19.30
Aperitivo a teatro

Gegè Telesforo

Impossible Tour
Finalmente, sul palcoscenico del Teatro Sociale, salirà Gegè Telesforo, costretto a rinunciare, a causa del Covid, al concerto in programma il 14 ottobre 2022. Gegè presenta il suo Impossible Tour, un’idea nata durante il lockdown, quando esibirsi dal vivo, immaginare un tour era impossibile. Il progetto, diventato recentemente un album live, unisce il repertorio e l’esperienza di Gegè all’energia di cinque giovani musicisti, una superband dal talento strepitoso. Vocalist, polistrumentista e producer (vincitore del Jazzit Award per dieci anni consecutivi), carismatico ed eclettico, dotato di una simpatia naturale, Gegè è un personaggio popolare anche per la sua partecipazione a trasmissioni televisive e radiofoniche di successo, su tutte quelle accanto a Renzo Arbore.
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Sabato 4 marzo, h. 21.00
Stagione di prosa

Breve apologia del caos

di Santiago Sanguinetti
Regia Simone Luglio
Assistente alla regia e traduttrice Teresa Vila
con Daniele Marmi, Riccardo Goretti, Eleonora Angioletti, Giorgio Castagna
Produzione La Filostoccola e Officine della Cultura
Quattro persone chiuse in un appartamento di Manhattan, persone comuni che non sanno stare al mondo e che sognano la rivoluzione a qualsiasi costo, improbabili terroristi che progettano un infallibile piano insurrezionale: in quello spazio simbolicamente centrale del capitalismo mondiale, diffonderanno un virus che aumenta la quantità di testosterone nel corpo e altera il comportamento degli esseri umani trasformandoli in animali mossi dal puro istinto sessuale e dalla volontà di dominio, portando ineluttabilmente al crollo del sistema capitalista. L’idea rivoluzionaria, anche se strampalata, c’è. L’esito, improbabile. Un testo sorprendente di uno dei più importanti autori contemporanei sudamericani per il teatro.
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Domenica 5 marzo, h. 16.00
Stagione dei Concerti

Klezmerata fiorentina

in collaborazione con GPM
Composta da quattro solisti dell’Orchestra del Maggio Musicale fiorentinoKlezmerata Fiorentina, a partire dalla sua formazione nel 2005, propone al pubblico internazionale programmi da concerto basati sull’elaborazione creativa del vasto repertorio tradizionale est-europeo. L’impegno costante e l’approfondito lavoro di ricerca del gruppo hanno destato l’interesse e meritato l’appoggio di alcune delle più note personalità della musica classica mondiale. Zubin Mehta ha sintetizzato le esibizioni di Klezmerata in questo modo: “…il loro suono mi fa passare dall’allegria alla profonda commozione: non è solo un gran divertimento, è musica fatta alla grande!”
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Mercoledì 8 marzo, h. 21.00
Stagione di Prosa

Sei donne che hanno cambiato il mondo

di e con Gabriella Greison
Per la Giornata internazionale della donna
Scrittrice, fisica, drammaturga, attrice. Ma soprattutto appassionata ricercatrice di storie inconsuete e motivata cacciatrice di talenti femminili. Gabriella Greison ha realizzato un libro (da cui prende le mosse questo racconto scenico) che contiene sei brevi romanzi, quelli di Marie Curie, Lise Meitner, Emmy Noether, Rosalind Franklin, Hedy Lamarr e Mileva Maric: sei pioniere che con le loro scoperte scientifiche hanno realmente “cambiato il mondo”.
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Giovedì 9 marzo, h. 21.00
Stagione dei Concerti

Ivan Bessonov
, pianoforte
Musiche di S. Rachmaninov, F. Chopin
Classe 2002, vincitore nel 2018 del Primo Premio Eurovision Young Musicians, Ivan Bessonov si esibisce in Russia in importanti sale come il Teatro Mariinsky di San Pietroburgo e all’estero partecipando a numerosi festival. Inoltre collabora regolarmente con l’Orchestra Sinfonica di Stato della Repubblica del Tatarstan e l’Orchestra sinfonica della Capella Accademica Statale di San Pietroburgo, esibendosi con straordinari direttori d’orchestra contemporanei come Valery GergievVladimir Spivakov, Alexander Sladkovsky. Recentemente si è esibito al Teatro Filarmonico di Verona con La National Philharmonic Orchestra of Russia diretta da Vladimir Spivakov.
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Venerdì 10 marzo, h. 19.30
Aperitivo a teatro

Omaggio a David Bowie

Stardust – Bowie tribute Band
Con uno spettacolo-evento per i 50 anni dalla nascita del personaggio di Ziggy Stardust e dall’uscita dell’omonimo album, gli Stardust – la tribute band che da anni ormai omaggia il genio di David Bowie con numerosi live di alto livello musicale e coinvolgente resa scenica d’effetto –propongono dal vivo tutte le canzoni del disco per percorrere assieme la storia di questo rivoluzionario personaggio, per poi passare nella seconda parte ai più grandi successi del Duca Bianco.
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Sabato 11 marzo, h. 21.00
Stagione di Danza

Romeo e Giulietta 1.1 (La sfocatura dei corpi
)
Coreografia e regia Roberto Zappalà
Compagnia Zappalà Danza
“La sfocatura dei corpi” era il titolo del “Romeo e Giulietta” del 2006 che oggi Roberto Zappalà riprende e riporta in scena in una nuova versione. Una revisione che è anche e soprattutto un rinnovamento. Un “Romeo e Giulietta” 1.1 Cosa ci fa sentire sfocati, quando ci sentiamo sfocati? Tecnicamente (in ottica, fotografia, cinema), la sfocatura è una questione di distanza. La distanza tra il centro focale dell’obiettivo e l’oggetto inquadrato; se questa distanza è inferiore o superiore ad una certa misura, l’oggetto risulta, appunto, sfocato. Riportando tutto ai due amanti di Verona ci sentiamo sfocati quando percepiamo che la distanza tra noi e il mondo, tra noi e l’amato non è quella giusta; quando la distanza che ci separa dall’essere amato è condizionata dal proprio essere nel mondo; quando siamo, ci sentiamo, crediamo di essere, troppo vicini, o troppo lontani. Siamo tutti Romeo e Giulietta.
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Venerdì 17 marzo, h. 21.00
Stagione dei Concerti
40 Fingers – Guitar Quartet
40 Fingers sono un quartetto di chitarre acustiche composto da Matteo Brenci, Emanuele Grafitti, Andrea Vittori e Marco Steffè nato nel 2017. I quattro, con storie musicali diversissime, esplorano nel nome del fingerpicking nuovi universi sonori, proponendo un vasto repertorio sia di brani originali sia di cover abilmente arrangiate per quattro chitarre. Uno spettacolo che riesce sempre a emozionare e stupire il pubblico e che vede reinterpretati grandi classici della musica moderna, da Piazzolla ai Beatles, dai Dire Straits a Eric Clapton, dai Queen al jazz e alla musica latina.
 
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Sabato 18 marzo, h. 21.00
Stagione di Prosa

Anima mundi

di e con Lucilla Giagnoni
Produzione Centro Teatrale Bresciano,TPE – Teatro Piemonte Europa.
Lucilla Giagnoni presenta il suo nuovo ed emozionante spettacolo che apre la “Trilogia della Generatività”. Dopo la “Trilogia della Spiritualità” e quella dedicata all’Umanità, l’autrice e interprete – tra le più grandi del teatro di narrazione – torna in scena con uno spettacolo interamente dedicato a Giacomo Leopardi, che continua il suo oramai ventennale percorso di scoperta e riflessione sui grandi temi del presente.
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Sabato 25 marzo, h. 19.30
Aperitivo a teatro

Sunbörn
Formatosi nel 2012, il gruppo ha preso rispettosamente la musica dell’Africa occidentale e l’ha fusa con il proprio background musicale occidentale per creare un nuovo suono. Fin dall’inizio l’obiettivo della band non era cercare di suonare o suonare come musicisti africani,  ma mescolare le culture per creare una nuova espressione globale. Il gruppo è formato da Michael Blicher al sassofono e flauto, Gustav Rasmussen al trombone e alla chitarra, Aske Drasbæk al sassofono, Johannes Buhl Andresen rodi e tastiere, Casper Mikkelsen/Eddi Jarl alla batteria e Magnus Jochumsen alle percussioni.
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Domenica 26 marzo, h. 17.00
Stagione Danza

Carmen

Balletto in due atti e quattro quadri su musica di George Bizet
Coreografia originale Agnese Omodei Salè e Federico Veratti
Balletto di Milano
Carmen e il Destino sono i protagonisti assoluti di questa nuova Carmen, fedele alla novella di Prosper Mérimée e all’opera di Georges Bizet: un ammaliante faccia a faccia tra la gitana simbolo di seduzione e femminilità e l’inquietante figura che sin dalla prima scena conduce la vicenda. È infatti il Destino a mettere sulla strada di Carmen Don Josè prima ed Escamillo successivamente, a svelarsi man mano attraverso i simboli delle carte (l’amore, il tradimento, la morte), ad armare la mano di Don Josè e, nel finale, a portare Carmen con sé. Don Josè, il torero Escamillo e Micaela sono gli altri interpreti principali di questo balletto ricco di coreografie coinvolgenti, dalla celeberrima Habanera, agli appassionati pas de deux, alle tante e vivaci danze d’assieme di Gitani, Soldati e Sigaraie realizzate sulle stupende musiche di Bizet.
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Venerdì 31 marzo, h. 19.30
Aperitivo a teatro

Ad ognuno il suo

di e con Giulia Musso
I personaggi di Giulia Musso contano ormai centinaia di migliaia di visualizzazioni su Tik Tok (13 mila followers), Instagram (12 mila followers) e Facebook (15 mila followers). Dalla sua mente creativa nascono dapprima la Panettiera Ligure, poi La Contessa Cantalamessa, personaggi comico/brillanti che ironizzano su alcuni luoghi comuni. La Panettiera, proprietaria del Panificio Rossetti, scontrosa, svogliata e poco tollerante, vende prodotti tanto più vecchi quanto più è la distanza di provenienza del cliente; sviene se le chiedono la pizza bianca, erroneamente confusa con la focaccia al formaggio, e manda via tutti in malo modo, almeno un paio d’ore prima dell’orario di chiusura. “Ad ognuno il suo” segna il debutto di Giulia Musso a teatro.
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Domenica 2 aprile, h. 17.00
Stagione Danza

Memento

Coreografia Nyko Piscopo
Compagnia Cornelia
“Memento” è una pièce di danza che si fonda sul non-evento. Come nel capolavoro beckettiano “Aspettando Godot”, la tensione è creata dal susseguirsi di speranze che non trovano uno sfogo concreto. Così, allo stesso modo, nella vita, ogni momento è attesa di qualcosa di definitivo che poi, quando pensiamo di averlo ottenuto, scopriamo sempre essere frammentato e soggettivo.
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Giovedì 6 aprile, h. 21.00
Stagione dei Concerti

Concerto di Pasqua

Chiara Bisso, soprano
Coro polifonico Canticorum Jubilo
Carlo Prunali, direttore
Un itinerario nei luoghi della Passione di Cristo arricchito da un ricercato dialogo musicale tra l’organo concertante in alternanza con la sonorità del Coro Polifonico Canticorum Jubilo e del Soprano Chiara Bisso accompagnati da un’orchestra d’archi. Cinquanta musicisti daranno vita ad alcune tra le pagine più profonde e impegnate del repertorio musicale dedicato al tema della Passione, con l’esecuzione di opere di grandi compositori come De VictoriaBachMozart Mendelssohn.
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Venerdì 14 aprile, h. 19.30
Aperitivo a teatro

Moriremo tutti, ma tu di più

di e con Cristina Chinaglia
"Moriremo tutti ma tu di più", di e con Cristina Chinaglia, è un monologo umoristico in forma di stand up comedy. Mentre il mondo sta per finire, le ore scandiscono la giornata di Marta, una trentenne moderna, sospesa tra piccole nevrosi e idiosincrasie, alle prese con i grandi problemi della vita che la sovrastano. Chi avrà la meglio? È l'universale che si impone sul particolare o il contrario? Lo scopriremo solo ridendo.
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Sabato 15 aprile, h. 21.00
Stagione di Prosa

Alle 5 da me

di Pierre Chesnot
Regia Stefano Artissunch
con Gaia De Laurentiis, Ugo Dighero
Produzione Synergie ArteTeatro, Artisti Associati
Commedia esilarante, che racconta dei disastrosi incontri sentimentali di un uomo e di una donna: lui in cerca di stabilità affettiva, lei ossessionata dal desiderio di maternità. Protagonisti, Gaia De Laurentiis, che interpreta cinque donne che corteggiano un uomo, e Ugo Dighero, che invece dà voce e volto a cinque uomini che corteggiano una donna. Come spesso capita nella vita, la ricerca spasmodica porta ad essere poco selettivi, e così i due finiscono per accogliere in casa personaggi davvero singolari, a tratti persino paradossali. Un vero e proprio percorso ad ostacoli, che porterà i due protagonisti a cimentarsi con grande maestria nelle più svariate interpretazioni, dimostrando ognuno le proprie straordinarie capacità attoriali.
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Venerdì 21 aprile, h. 19.30
Aperitivo a teatro

Omaggio ai Queen

6 Pence – Queen tribute
Nel 2010 il batterista Alessandro Colombo, spinto dalla forte passione per i Queen, entra in contatto con Salvatore Spatafora, musicista profondamente ispirato dalle chitarre di Brian May ed insieme decidono di addentrarsi in quella che diventerà un’avventura musicale importante e significativa. Il gruppo è arrivato con il tempo a realizzare una vera e propria produzione teatrale, assieme alla Good Vibrations Entertainment, portando così in giro nei teatri italiani uno show dedicato alla grande band brittanica.
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Sabato 22 aprile, h. 21.00
Stagione dei Concerti

Paolo Restani
, pianoforte
Musiche di F. ChopinC. DebussyF. Liszt
Nato a La Spezia, Paolo Restani debutta a 16 anni all’Accademia Nazionale di S. Cecilia a Roma, dando così inizio a una carriera concertistica che, ormai da trentacinque anni, lo vede protagonista nei più importanti centri musicali internazionali. È solista con alcune delle maggiori orchestre europee, nord-sud americane e australiane. In Italia viene costantemente affiancato dalle principali orchestre. Riccardo Muti lo dirige in più occasioni: nel Secondo Concerto di Liszt con l’Orchestra Filarmonica della Scala, nella produzione sinfonica di “Lélio ou Le Retour à la vie” op. 14b di Berlioz, accanto a Gérard Depardieu (voce recitante), e il Konzertvereinigung Wiener Staatsopernchor. Il suo repertorio, vastissimo, spazia da Bach ai contemporanei.
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Venerdì 28 aprile, h. 19.30
Aperitivo a teatro

Io che amo solo te. Le voci di Genova

Serena Spedicato, voce
Le canzoni di Luigi TencoFabrizio De AndréGino PaoliSergio EndrigoUmberto BindiBruno Lauzi arrangiate dal fisarmonicista Vince Abbracciante e i testi originali dello scrittore Osvaldo Pilieg, sono i protagonisti di “Io Che Amo Solo Te. Le Voci di Genova”, insieme alla cantante salentina Serena Spedicato, qui anche nell’inedito ruolo di voce narrante. Sono gli incontri felici a generare bellezza, nella vita come nell’arte. È stato così anche per “La scuola di Genova”, un luogo e un tempo fatti di amici capaci di inaugurare una nuova stagione del cantautorato italiano che ha esplorato e cantato l’amore come mai prima.
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Sabato 29 aprile, h. 21.00
Stagione di Prosa

Amnesie di un viaggiatore senza biglietto

di e con Augusto Fornari
Musiche originali Stefano Fresi
Regia Massimiliano Giovanetti
In "Amnesie di un viaggiatore senza biglietto", Augusto Fornari entra in scena come un viaggiatore stralunato e sognatore che si pone tutte le domande che assillano l’esistenza: ha trovato la risposta ma non la ricorda. Con il dubbio che forse un po' di sana amnesia farebbe bene a tutti, per tornare a vedersi con uno sguardo nuovo, si lancia in una serie di amnesie, alcune comiche, altre poetiche, stupide, intelligenti, graffianti. Sono tutte situazioni create dall’uomo stesso e dalle quali non riesce ad uscirne, creando un cittadino soggiogato da un cumulo di regole, a volte inutili e funzionali solo ad altre regole.
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Domenica 30 aprile, h. 17.00
Stagione dei Concerti

Anton Dressler
, clarinetto
Livemoment
in collaborazione con GPM
Anton Dressler è uno dei più importanti clarinettisti dell’attuale panorama concertistico. Si è esibito in tutto il mondo per i Festival più importanti e diversi compositori gli hanno dedicato proprie opere. “Livemoment” è un viaggio emozionante fra improvvisazione e composizione, un connubio tra creatività e tecnologia, in grado di esplorare ed ampliare le possibilità dello strumento. L’identità sonora si rifrange nel prisma caleidoscopico di stili, armonie, ritmi e melodie.
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Venerdì 5 maggio, h. 19.30
Aperitivo a teatro

“Com’è profondo il mare” – Omaggio a Lucio Dalla

Roberto Alinghieri, voce narrante
Gloria Clemente, arrangiamenti
L’attore Roberto Alinghieri fa da guida in questo concerto-spettacolo dedicato al grande Lucio Dalla, uno dei più innovativi e versatili interpreti della canzone italiana; clarinettista e cantante atipico, che ha sperimentato tecniche ignote alla realtà italiana dell’epoca. Con Pietro Sinigaglia (voce), Gloria Clemente (pianoforte, cori), Davide L'Abbate (chitarre), Davide Sinigaglia (drum), Andrea Cozzani (basso), Giacomo Mornelli (sax soprano), Martina Calvano (viola). 
 
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Venerdì 12 maggio, h. 19.30
Aperitivo a teatro

Rosso Milva

Daniela Placci, voce
Sonic Factory
Chioma rossa, algida e passionale. Una carriera ininterrotta, cominciata un po’ per caso: lo spettacolo dà voce, attraverso una narrazione originale, ai tormenti, ai successi, alle collaborazioni della grande Milva. Da Astor Piazzolla a Bertolt Brecht, da Morricone a Battiato, da Alda Merini a Enzo Jannacci. Dalla natia Goro ai teatri di tutto il mondo.
 
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Venerdì 19 maggio, h. 19.30
Aperitivo a teatro
Enzo Paci
Paci e bene
In “Paci e Bene” Enzo Paci fa il punto sul tempo che avanza. Alla soglia dei cinquant’anni cerca di progettare il suo futuro dedicando la sua terza età alla spiritualità e ce lo racconta con la solita fresca irriverenza, mettendosi a nudo e raccontando come al solito frangenti intimi della sua vita smascherandosi e smascherando a sua volta anche il pubblico, costantemente all’inseguimento di quella tanto sospirata accettazione di se stesso. Paci è come sempre accompagnato da Romina Uguzzoni, cantante e ballerina di tip tap, pronta a fare da contrappunto ai pezzi comici, portando in scena quella nota di poesia e bellezza a cui ci ha abituato negli anni.
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Domenica 21 maggio, h. 17.00

Il paese dei campanelli

di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato
Orchestra Cantieri d’Arte
Stefano Giaroli, direttore
in collaborazione con GPM
Composta negli anni Trenta dalla coppia Lombardo-Ranzato, divenuta subito popolarissima in virtù della leggerezza del testo e della melodiosità e orecchiabilità della musica che lo accompagna, l’operetta narra le vicende di un fiabesco villaggio olandese, la cui pace è turbata dall’arrivo di una nave di aitanti marinai inglesi, che corteggiano vivacemente le signore del luogo. Una leggenda secolare custodisce e protegge i vincoli di fedeltà, grazie ai campanelli posti sulle casette, preposti a suonare ogni qualvolta si consumi un tradimento. Si sviluppa così una storia divertente e spumeggiante, tra tentazioni e tradimenti, caratterizzata dalla presenza di celebri momenti musicali, quali “Luna, tu, non sai dirmi perché?” (conosciuto anche come fox della luna) e “La Giavanese”, nonché da arie liriche cariche di sensualità e sentimento (Duetto del Ricamo, Romanza di Nela e Hans).
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Venerdì 26 maggio, h. 19.30
Aperitivo a teatro

Kind of Bill - Omaggio a Bill Evans

Dado Moroni, pianoforte
Eddie Gomez, contrabbasso
Joe La Barbera, batteria
Eddie Gomez e Jo La Barbera conoscono bene il grande Bill Evans, perché hanno suonato con lui. C’è da fidarsi di loro, dunque, se per omaggiare uno dei pianisti jazz più raffinati di sempre hanno scelto il nostro Dado Moroni. “Per un omaggio a Bill”, ha detto Gomez,”Dado è la persona giusta”. Una serata di grande jazz di ieri e di oggi, con la benedizione del contrabbassista, apparso in oltre venti dischi con Evans.
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Sabato 27 maggio, h. 21.00

Maurizio Lastrico
La Stagione Gennaio-Maggio 2023 si chiude con un nome amatissimo dal pubblico del Teatro Sociale Camogli: Maurizio Lastrico. Un comico sui generis, inventore di una comicità legata al linguaggio, sia quello quotidiano che quello poetico (come nelle irresistibili terzine pseudodantesche), e grande improvvisatore. Assistere a uno spettacolo di Lastrico dal vivo è un’esperienza che resta nella memoria: perché è raro che un comico faccia in ridere in modo così originale, inaspettato e intelligente.
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