Dettagli Evento
Il concerto si apre con il Concerto a quattro in re minore di G. P. Telemann e la Sonata in sol minore BWV 1029 di J. S. Bach, capolavori barocchi capaci di instaurare un dialogo intimo tra gli strumenti, per proseguire con l’energia di G. Sollima in Terra aria, un brano vibrante che proietta la tradizione verso i ritmi della contemporaneità.
La seconda parte ha inizio con le atmosfere sospese di Lachrimae antiquae di J. Dowland, capaci di trasformare la malinconia in pura bellezza, per poi lasciare spazio al travolgente entusiasmo della Polonaise da concerto di D. Popper, vera celebrazione del virtuosismo strumentale. Il percorso si chiude ritrovando l’estro di Sollima in Note sconte, un viaggio affascinante tra citazioni beethoveniane e suggestioni cinematografiche che unisce, con calore e originalità, epoche lontanissime tra loro.
Il Quartetto “Franco Rossi” è composto da quattro eccellenti violoncellisti, professori d’orchestra del Teatro alla Scala di Milano, che uniscono la loro esperienza scaligera a una solida carriera internazionale.
La formazione vede Alfredo Persichilli, primo violoncello della Scala dal 2007 e interprete di spicco nel repertorio solistico, affiancato da Martina Lopez Smuraglia, che ricopre il ruolo di concertino dei violoncelli e con cui ha fondato nel 2013 il Duo scaligero. Ad arricchire il gruppo sono Gianluca Muzzolon, dal 2023 secondo violoncello dell’orchestra milanese e raffinato camerista, e Simone Groppo, membro della compagine scaligera dal 1992 con una profonda specializzazione nel repertorio barocco e nel ruolo di continuista.
L’ensemble fonde così la massima competenza orchestrale con una ricerca cameristica di alto profilo, onorando il nome del celebre violoncellista a cui il quartetto è dedicato.



