Il Teatro Sociale presenta la sua terza Stagione all’insegna della novità

Il Teatro Sociale presenta la sua terza Stagione all’insegna della novità: nuovi programmi, nuovi progetti, nuova immagine, nuova accessibilità e tanto altro ancora. Raccogliendo e considerando l’esperienza dei primi due anni di attività alla guida di Silvio Ferrari, sono lieta che gli intenti, condivisi con il Consiglio di Amministrazione - Elisabetta Anversa, Paolo Cichero, Enrico Fantoni, Graziella Guatelli - , trovino pieno riscontro nelle proposte del Sovrintendente e Direttore artistico Sergio Maifredi.
Si presenta infatti una nuova stagione non solo di spettacoli, ma di occasioni diverse per costruire un legame forte tra il teatro e la comunità in cui si trova, allargato ora a comprendere in ugual modo le altre realtà del territorio grazie al progetto Teatri del Paradiso, primo fondamentale risultato verso questo obiettivo. Criterio guida delle scelte la qualità ed esclusività delle proposte considerando gli interessi diversi , dalla lirica alla prosa, dalla musica al balletto, di un pubblico di cui si vogliono soddisfare le attese, così da essere un Teatro capace di attrazione forte, punto di riferimento per molti.

Una attenzione particolare è rivolta a facilitare e consolidare il dialogo del Sociale con il pubblico, anche lontano, con il rinnovo della grafica, del sito, della comunicazione, che desideriamo siano strumenti per una efficace informazione e una più facile partecipazione. Inoltre, per una maggiore e agevolata accessibilità, si propone una articolazione dei prezzi, una moltiplicazione delle biglietterie, e soprattutto il concreto servizio di collegamento con navetta lungo il territorio del Golfo Paradiso. Infine, si è ricercato in particolare un coinvolgimento attivo, e non solo nel ruolo di spettatori, delle comunità del territorio di riferimento proponendo la lettura condivisa di un classico come “Pinocchio” capace di unire adulti e bambini, e si è voluto evidenziare, con il progetto “ Capitani Coraggiosi” il legame del Teatro con gli uomini di mare del passato, da cui fu voluto, in un dialogo con quelli del presente e con i capitani del futuro per non dimenticare, tra tante novità, le proprie radici.

Farida Simonetti
Presidente Fondazione Teatro Sociale di Camogli

Il sipario che si alza su una stagione teatrale è un viaggio che inizia.

Il sipario che si alza su una stagione teatrale è un viaggio che inizia. Un viaggio fatto di incontri con spettacoli ed artisti, fatto di compagni di viaggio con cui condividere emozioni. Viaggi metaforici e viaggi reali per andare, insieme, a vedere spettacoli, in Italia ed in Europa, a completare il racconto della nostra stagione. Perché una stagione teatrale è un racconto, rivolto ad uno spettatore ideale che, pezzo dopo pezzo, componga le tessere del mosaico, scoprendone il senso. Il Teatro Sociale vorrei che fosse il Teatro che un territorio ampio potesse sentire come il suo Teatro. Quindi spettacoli per pubblici diversi, per chi ama la musica, per chi ama la prosa, per le famiglie, per le scuole. Vorrei che costruissimo, attorno al Teatro Sociale, una comunità partecipe del progetto Teatri del Paradiso, una comunità che percepisse come un’unica sinfonia le stagioni che la compongono.

Perché un Teatro è la comunità dei cittadini che nel Teatro si riconosce, che del Teatro è attore protagonista e che in Teatro si racconta. Per questo, se gli spettacoli sono la trama del percorso, i progetti ne sono l’ordito: Capitani Coraggiosi, come omaggio alla gente di mare che ha fatto grande Camogli;
Camogli >< Gamiloc / Atlante del Gran Kan, per ascoltare e dar voce alle storie dei cittadini di Camogli; Le Avventure di Pinocchio per leggere e per disegnare insieme, domenica dopo domenica: perché imparare ad andare a Teatro è come imparare a nuotare, meglio imparare da bambini.
Ora ai posti di manovra, lasciamo gli ormeggi, il viaggio inizia, buon vento!

Sergio Maifredi

Sovrintendente • Direttore Artistico
Fondazione Teatro Sociale di Camogli