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Eravamo quasi in cielo - spettacolo

Sabato 14 ottobre - ore 21.00

L'Amministrazione Comunale di Recco

presenta

Eravamo quasi in cielo

di Marco Ciriello e Gianfelice Facchetti

Gianfelice Facchetti, figlio di Giacinto, l'indimenticabile campione dell''Inter, fonde la sua passione per il calcio e per il teatro, e ci racconta l'impresa leggendaria dei Vigili del Fuoco di La Spezia. La mitica squadra che, fra macerie, bombardamenti aerei e cannoni, riuscì a vincere lo scudetto del 1944. Sul palco, una scenografia scarna, scale di legno, una vecchia porta, sagome che ritraggono alcuni protagonisti della storia e poco altro. Ma ogni spettatore avrà un album di figurine da incollare, per giocare ancora una volta con le immagini evocate. Basta questo per fare posto alle gesta della grande squadra guidata da Ottavio Barbieri.La musica dal vivo degli Ottavo Richter fa il resto.

“Nell’anno 1944 la seconda Guerra Mondiale era approdata ad una fase cruciale e strategica per il suo epilogo” - racconta il Vice Sindaco di Recco, Gianluca Buccilli - “Anche per questo scaricava sull’Europa tutta la sua feroce e cieca violenza. L’Italia, a seguito dell’Armistizio intervenuto l’8 settembre del 1943 e del successivo sbarco degli Alleati, che rapidamente risalivano lo Stivale, risultava essere divisa all’altezza della Linea Gotica. Il popolo italiano, impoverito rispetto a quanto necessario a condurre una vita dignitosa e aggredito nei suoi affetti, aveva l’assoluta necessità di trovare almeno un poco di normalità, dimenticando le privazioni, i rastrellamenti, le battaglie, la morte e il dolore. In questo contesto storico, la Federcalcio, con sede a Milano, decise di organizzare un Campionato di divisione nazionale, al termine del quale sarebbe stato assegnato il titolo di Campione d’Italia. Si sviluppò così la leggendaria impresa dei Vigili del Fuoco di La Spezia, i quali, a bordo di una vecchia autobotte modificata per trasportare la squadra e sempre sotto il rischio dei bombardamenti, furono in grado di sbaragliare la concorrenza, compreso il Grande Torino guidato da Vittorio Pozzo, l’allenatore che aveva portato l’Italia sul gradino più alto del podio in occasione dei Campionati mondiali disputatisi nel 1934 e 1938. L’apoteosi sportiva fu raggiunta in un indimenticabile 16 luglio 1944, quando gli imbattibili granata caddero sotto i colpi del bomber Angelini, reti che portarono sul tetto d’Italia i Vigili del Fuoco di La Spezia guidati da Ottavio Barbieri, il quale da giocatore vinse due scudetti con la maglia del Genoa. Quello conquistato dai Vigili del Fuoco di La Spezia nel 1944, è sicuramente lo scudetto più bello che la centenaria storia del pallone di questo Paese abbia mai regalato. 

In questa storia c’è tutto: la bellezza del calcio, un pallone che viaggia sulle macerie con i bombardieri inglesi e americani che si esercitano come se giocassero anche loro a pallone, il terrore dei crolli, l’inferno dei roghi, la speranza resa incrollabile dal coraggio degli uomini di buona volontà. Non può passare inosservato come il destino di Recco (medaglia d’oro al valore civile conferita nel 1993 dal Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro) e di La Spezia abbia un comune denominatore: la distruzione provocata rispettivamente dai bombardamenti aerei e dai cannoneggiamenti navali. Lo sport ha rappresentato per entrambe le Comunità un’occasione di riscatto; l’impresa sportiva dei Vigili del Fuoco di La Spezia e la conquista dello scudetto da parte della Pro Recco Nuoto nel 1959 (il primo di una serie interminabile), hanno determinato un segnale di forte discontinuità rispetto alla tragedia consumata in ragione delle vicende belliche.”

L’ingresso per assistere all’opera teatrale è libero e gratuito.

I partecipanti potranno devolvere una libera offerta a sostegno del progetto dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco, Sezione di La Spezia, finalizzato alla costruzione del nuovo complesso scolastico di Amatrice. Questo progetto, legato al programma “Adotta un’opera” promosso dallo stesso Comune di Amatrice, prevede la costruzione dell’intero nuovo complesso scolastico, dalle elementari alle medie, con annessa un’area sportiva munita di palestra e campo polifunzionale.

Per info e prenotazioni : 339.1502492





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