ESODO

ESODO:

DATA: 23/03/2019

Racconto per voce, parole e immagini

Al Porto Vecchio di Trieste c'è un "luogo della memoria" particolarmente toccante: il Magazzino n. 18. Racconta di una pagina dolorosa della storia d'Italia, di una complessa vicenda del nostro Novecento mai abbastanza conosciuta, e se possibile resa ancora più straziante dal fatto che la sua memoria è stata affidata non a un imponente monumento ma a tante, piccole,

umili testimonianze che appartengono alla quotidianità. Nel porto vecchio di Trieste, il Magazzino N.18 conserva sedie, armadi, materassi, letti e stoviglie, fotografie, giocattoli, ogni bene comune nello scorrere di tante vite interrotte dalla storia, e dall'Esodo: con il Trattato di Pace del 1947 l'Italia perse vasti territori dell'Istria e della fascia costiera, e circa 300 mila persone scelsero - davanti a una situazione dolorosa e complessa - di lasciare le loro terre natali destinate a non essere più italiane. Non è difficile immaginare quale fosse il loro stato d'animo, con quale e quanta sofferenza intere famiglie impacchettarono le loro cose lasciandosi alle spalle le case, le città, le radici. Davanti a loro difficoltà, paura, insicurezza, e tanta nostalgia.


SIMONE CRISTICCHI

Nasce a Roma nel 1977.
Nel 1998, a 21 anni, il nome di Simone Cristicchi inizia a circolare tra gli addetti ai lavori e nell’estate incontra il suo produttore Francesco Migliacci. Nel settembre del 2003 vince a Crotone il Cilindro d’ Argento. Da qui inizia una intensa attivita’ live destinata a continuare con Max Gazze’, Niccolo’ Fabi, Marlene Kuntz, artisti dei quali apre i rispettivi concerti. Il 2005 e’ l’ anno dell’ affermazione:firma del contratto discografico con Sony Bmg; esce il singolo “Vorrei cantare come Biagio”. Si aprono le porte del Festivalbar. Vince il Premio Musicultura ( gia’ Premio Recanati ) e anche la Targa della critica con il brano “Studentessa universitaria” che verrà inserito nell’album di debutto; e’ tra i vincitori del Premio Giorgio Gabernell’ambito del Festival del Teatro Canzone di Viareggio. Premio Carosone come migliore canzone ironica; si rivela “artista dell’anno” nel Festival “Dallo Sciamano allo Showman”; vince, nell’ordine, il Premio Nielsen, il Premio Charlot, il Premio Mei, il Premio Internazionale delle Arti Leone d’Argento di San Marco, il Premio della critica di Musica e Dischi, il Premio Lunezia. Esce il primo album “Fabbricante di canzoni”, che contiene un duetto con Sergio Endrigo (“Questo è amore”) e la prima apparizione dell'alter ego Rufus: un Mr.Hide comico. “Stylus Magazine” seleziona il disco come “album of the week” Parallelamente cresce la fama del Simone Cristicchi comunicatore, con un mini tour in varie Università Italiane. Nel 2006 porta al Festival di Sanremo “Che bella gente”, canzone nata per il suo spettacolo “Centro di igiene mentale”. Vincerà la Targa Tenco 2006 per il miglior album di debutto. “Centro di Igiene Mentale” diventa un libro Mondadori nel 2007. Alla 57° edizione del Festival di Sanremo presenta “Ti regalerò una rosa”. Vince il Festival e riceve anche il premio della Critica e il premio Radio Tv. L’album si aggiudica il disco d’oro con un tour 2007 che conta più 100 eventi live. Nel 2009 è in tour insieme a Ambrogio Sparagna con “Canti di vino, amore ed anarchia” in collaborazione con il Coro dei Minatori di Santa Fiora. Nel 2010 il 60° Festival di Sanremo lo vede tra i protagonisti con il brano “Meno Male” estratto dal suo terzo album “Grand Hotel Cristicchi”. Vince il Premio Mogol 2010 come miglior testo per “L’ultimo valzer”. Debutta a teatro il suo spettacolo “Li Romani in Russia”, ottave classiche in dialetto romano, regia di Alessandro Benvenuti. Nel 2011 vince il Premio Amnesty Italia con il brano “Genova Brucia” e conduce “Meno male che c’è Radio2”. Pubblicazione di due libri: “Dialoghi incivili” scritto con Massimo Bocchia e “Santa Fiora Social Club”. Realizza la colonna sonora del film di Francesco Patierno “Cose dell’altro mondo”, presentato al Festival di Venezia. Interpreta la sigla di “Il piccolo principe” (Rai 2). Nel 2012 Mondadori pubblica “Mio nonno è morto in guerra” Nel 2013 presenta a Sanremo i brani "Mi manchi" e "La prima volta che sono morto". Esce il disco "Album di famiglia" Nel 2013 debutta "Magazzino 18", al Teatro Rossetti di Trieste prodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e Promo Music per la regia di Antonio Calenda.




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