SFIDA ALLA TASTIERA

SFIDA ALLA TASTIERA:

DATA: 31/10/2018

TEOTRONICO VS. ROBERTO PROSSEDA 

Roberto Prosseda, pianoforte

Teotronico, pianoforte

a cura del Gruppo di Promozione Musicale "Golfo Paradiso"
 

Concerto-lezione sugli elementi dell’espressione musicale, in forma di sfida a due pianoforti: un pianista Robot, TeoTronico, sfida un pianista umano, Roberto Prosseda.I due pianisti suonano gli stessi brani, e commentano reciprocamente le loro interpretazioni. Il pubblico avrà modo di apprendere, divertendosi, quali sono i principi per ascoltare la musica in modo più consapevole, scoprendo la varietà di stati d’animo ed emozioni che l’ascolto è in grado di suscitare.

Sin dalla sua nascita, il pianoforte è stato anche un “campo di battaglia” per virtuosi della tastiera. La storia della musica è costellata di celebri sfide alla tastiera, come quelle tra Mozart e Clementi o tra Thalberg e Liszt. Complice il fascino spettacolare, quasi sportivo, che il competere in pubblico suscita negli spettatori, stimolandone la curiosità e lo spirito critico. In questo filone si colloca, dunque, la sfida odierna tra un pianista “umano”, Roberto Prosseda, e il suo collega robot, TeoTronico, in grado di suonare il pianoforte con le sue 53 dita. Il robot, dotato di parola, metterà in discussione le interpretazioni a suo dire “troppo soggettive” dei musicisti umani, e argomenterà anche verbalmente sulle proprie scelte estetiche e interpretative. Un’occasione, dunque, per riflettere sul complesso rapporto tra riproduzione e interpretazione, tra fedeltà al testo e creatività


TEOTRONICO è un robot pianista, ideato e progettato da Matteo Suzzi e realizzato dalla Start-Up TeoTronica di Imola. La versione 1.0, dotata di 29 dita, è stata ultimata nel 2007. A partire dalla versione 3.0 (2012), TeoTronico è stato implementato con 53 dita azionate da elettromagneti pilotati dinamicamente, in grado di abbassare con varie gradazioni dinamiche i tasti di qualsiasi pianoforte acustico. Grazie ad una scheda a microcontrollore progettata ad hoc, può leggere partiture musicali in formato digitale o MIDI, suonandole al pianoforte con un’aderenza letterale. È anche in grado di riprodurre le incisioni su rullo (convertite in MIDI) dei grandi pianisti del passato. Dal 2017 TeoTronico è anche dotato di piedi per il controllo del pedale di risonanza del pianoforte.

Nel 2012, dopo averlo scoperto per caso su Youtube, il pianista Roberto Prosseda lo ha invitato a prendere parte alle sue conferenze-concerto sull’espressione musicale al pianoforte.

Nel 2012 ha debuttato come solista alla Philharmonie di Berlino con i Berliner Symphoniker in uno speciale family concert sull’educazione all’ascolto.

Ha anche suonato in simili contesti educational con l’Orchestra Sinfonica Siciliana e con la Baskent Orchestra di Ankara all’Ankara Music Festival, eseguendo il Concerto K 488 di Mozart. In recital, sfidando Roberto Prosseda, si è esibito al Teatro Pavarotti di Modena, al Teatro Metastasio di Prato, al Teatro Bibiena di Mantova, alla Xing Hai Concert Hall di Guangzhou, alla Beijing Concert Hall di Pechino, alla Symphony Hall di Shanghai, al Seongnam Arts Center di Seoul.

Nel febbraio 2015 ha debuttato come protagonista in teatro nello spettacolo “Ci Sarà Una Volta”, andato in scena al Teatro Comunale di Latina nell’ambito della Stagione “Teatro Ragazzi” 2014/15, con la regia di Clemente Pernarella, con la partecipazione di Roberto Prosseda e Valentina Lo Surdo.

Nel 2013 su Raitre è stato ospite di Stefano Bollani nella puntata inaugurale di “Sostiene Bollani”. La brasiliana Globo TV gli ha dedicato un reportage nell’ambito della trasmissione “Fantastico”. Il 30 gennaio 2016 è stato protagonista di una puntata del programma “It’s Not Rocket Science” trasmesso in prime time dall’emittente inglese iTV1. E inoltre apparso in programmi televisivi di Discovery Channel (Canada), Channel 5 (UK), KBS e SBS (Corea). Nel 2017 è stato invitato dalla TV cinese Hunan TV a duettare con la celebre soprano Zhang Ye, e dalla CCTV 1 per una sfida televisiva con Lang Lang. È stato anche il protagonista della World Robot Conference tenutasi a Pechino dal 23 al 27 agosto 2017.

È dedicatario di nuove composizioni scritte ad hoc per i suoi mezzi espressivi da parte di vari compositori, tra cui Nicola Campogrande, Stefano Ianne, Gabrio Taglietti e Michael Glenn Williams.


ROBERTO PROSSEDA 

Roberto Prosseda ha recentemente guadagnato una notorietà internazionale come pianista classico in seguito alle incisioni Decca dedicate alla musica pianistica di Felix Mendelssohn, che ha inciso integralmente in 9 CD. 

È vincitore di numerosi premi discografici, tra cui lo CHOC di Le Monde de la Musique-Classica, il Diapason d'Or, il Best of the Month di Classic FM, il "Best of the 2012" del Leipziger Volkszeitung, il "Supersonic" della rivista Pizzicato (1/2013), la nomination ICMA International Classical Music Awards. 

Oltre a Mendelssohn, Prosseda è particolarmente apprezzato nelle interpretazioni di Mozart, Schubert, Schumann e Chopin, autori a cui si è anche dedicato nelle sue più recenti incisioni Decca. 

Attivo anche nella promozione della musica d'oggi, Prosseda ha in repertorio l'integrale della produzione pianistica di Petrassi, Dallapiccola e Aldo Clementi e numerose composizioni di compositori italiani contemporanei. 

E' dedicatario di numerose composizioni pianistiche di celebri compositori contemporanei, tra cui Aldo Clementi, Ennio Morricone, Luca Lombardi, Marcello Panni, Alessandro Solbiati, Michele dall'Ongaro, Paolo Castaldi, Ivan Fedele, Carlo Boccadoro, Nicola Campogrande.

Dal 2005 Roberto Prosseda suona regolarmente con alcune delle più importanti orchestre del mondo, tra cui London Philharmonic, New Japan Philharmonic, Moscow State Philharmonic, Moscow State Philharmonic, Santa Cecilia, Filarmonica della Scala, Bruxelles Philharmonic, Residentie Orkest, Netherlands Symphony, Berliner Symphoniker, Staatskapelle Weimar, Calgary Philharmonic, Royal Liverpool Philharmonic, Leipzig Gewandhaus. Ha suonato sotto la direzione di David Afkham, Marc Albrecht, Christian Arming, Harry Bickett, Riccardo Chailly, Pietari Inkinen, Yannik Nezeit-Seguin, George Pehlivanian, Dennis Russel-Davies, Tugan Sokhiev, Jan Willem de Vriend, Jurai Valcuha. Con la Gewandhaus Orchester diretta da Riccardo Chailly ha inciso il Concerto inedito in mi minore di Mendelssohn, pubblicato dalla Decca nel settembre 2009. 

In Italia è ospite regolare dei maggiori Enti concertistici, tra cui l'Accademia di Santa Cecilia, il Teatro alla Scala, l'Unione Musicale di Torino, il Teatro la Fenice, l'Accademia Chigiana di Siena, il Teatro Comunale di Bologna. 

Nato a Latina nel 1975, Roberto Prosseda ha intrapreso gli studi di pianoforte con Anna Maria Martinelli e Sergio Cafaro. Alla sua formazione hanno contribuito Dmitri Bashkirov, Leon Fleisher, Alexander Lonquich, William Naboré, Boris Petrushansky, Franco Scala, Charles Rosen, Karl Ulrich Schnabel, Fou Ts'ong, docenti con cui ha studiato presso l'Accademia Pianistica di Imola, l'International Piano Foundation e ai corsi di Sermoneta. Si è affermato in vari concorsi internazionali ("Micheli" di Milano, "Casagrande" di Terni, "Schubert" di Dortmund, "Mozart" di Salisburgo). 

Nel 2010 la Deutsche Grammophon ha selezionato dodici incisioni di Prosseda per inserirle nel cofanetto "Classic Gold", pubblicato nel maggio 2010. 

Dal 2011 suona in pubblico anche il piano-pédalier, avendo riscoperto e presentato in prima esecuzione moderna vari brani di Alkan e il Concerto di Charles Gounod per piano-pédalier e orchestra con la Filarmonica Toscanini di Parma, e che ha rieseguito con i Berliner Symphoniker, la Staatskapelle di Weimar, la Filarmonica di Lahti, la Netherlands Symphony Orchestra. Nell'ottobre 2012 ha inciso un CD con quattro brani per piano-pédalier e orchestra di Gounod in prima assoluta, con l'Orchestra della Radio Svizzera Italiana diretta da Howard Shelley (Hyperion). 

Roberto Prosseda si occupa anche di ricerca e divulgazione musicale. È co-autore di tre documentari, dedicati a Mendelssohn, Chopin e Liszt, con la regia di Angelo Bozzolini, prodotti da RAI Educational e distribuiti da Euroarts. Ha curato numerosi cicli radiofonici per Radio Vaticana e Radiotre (tra cui quello su Aldo Clementi) ed è autore del volume "Guida all'ascolto della musica pianistica" (Curci, 2012). Nel 2012 ha ideato un nuovo format di lezione-concerto sui principi espressivi dell'interpretazione pianistica, in cui dialoga e si confronta con il robot-pianista Teo Tronico.

È presidente dell'Associazione Mendelssohn Italia, consulente artistico di Cremona Musica International Exhibitions e co-fondatore e direttore artistico dell'Associazione di volontariato "Donatori di Musica". web-site: www.robertoprosseda.com




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