ARIANNA E TESEO

ARIANNA E TESEO:

DATA:

Ore 18.00 – Strade, piazze, spiaggia di Camogli, Abbazia di San Fruttuoso

 

di Michele Losi Barbara Pizzo

Spettacolo itinerante di Pleiadi Art Production

 

Interpretato da Noemi Bresciani, Francesca Cecala, Giulietta Debernardi, Maura Di Vietri, Anna Fascendini, Miriam Gotti, Michele Losi, Caterina Momo, Francesca Penzo, Diego Dioguardi, Sara Tanita Vilardo, David Zuazola
Composizione musicale e canto Diego Dioguardi e Miriam Gotti.
Puppet di David Zuazola
Installazioni nella natura di Anna Turina.
Regia e composizione nel paesaggio Michele Losi.

 

Quella di Arianna e Teseo è un’alchimia speciale: le sue parole magiche ascolto, intimità, relazione. Una performance itinerante che s’immerge e si nutre di natura e paesaggio. Una ricerca che, grazie all’incontro con artisti, luoghi, territori e spettatori diversi, assume di volta in volta nuove forma.

Quasi cinquemila anni fa, partendo dall’area mediterranea, un semplice disegno geometrico al quale venne dato il nome “labirinto” iniziò a diffondersi in tutto il mondo, permettendo a ciascun contesto culturale in cui si trovava di mutarne forma, dimensione, significato e funzione. Grazie a questa sua duttilità il labirinto è diventato un simbolo universale o, meglio, un complesso simbolico fin dai lontani tempi della sua comparsa. Cos’è il labirinto? Innanzi tutto è un disegno, più o meno complesso, costituito da varie linee e corsie disposte in una spirale oppure un quadrato che tracciano un percorso verso il centro. L’ingresso coincide con l’uscita, segnalando così, fin dall’inizio, la sua costituzionale ambivalenza simbolica ovvero la vicinanza, sovrapposizione o addirittura coincidenza fra significati opposti.

Nato negli spazi sacri, con la modernità il labirinto arriva in quelli profani: lascia chiese e monasteri ed entra come ornamento e passatempo ludico in palazzi e giardini. Creato con siepi sempreverdi, al riparo dall’avvicendarsi delle stagioni e nell’illusione di poter sospendere il tempo, rispecchia perfettamente il tentativo dell’uomo di domare il caos, il tempo e la natura.

 

Pleiadi Art Productionsnasce nell'estate del 2015, durante una traversata tra Malta e Lampedusa a bordo del veliero Hoppet, nell’ambito del progetto internazionale di teatro Meeting the Odyssey.
Pleiadi Art Productions è un progetto di produzione aperto e multidisciplinare che prende vita dall’esperienza teatrale e performativa di Michele Losi, incentrata sulla sperimentazione nell’ambito della performing art, del teatro nel paesaggio e delle produzioni site-specific e dall’esperienza artistica dell’attrice Mariasofia Alleva. Nel corso del 2016 entrano nel collettivo Riccardo Calabrò, drammaturgo, Marialuisa Bafunno, scenografa, Stefania Coretti, costumista e artista visiva, Alberto Sansone, videomaker, Diego Dioguardi, sound designer, musicista e dj.
Per Pleiadi l’eccellenza di qualsiasi Arte risiede nella sua intensità, nell’urgenza di creare bellezza, riflessione, coinvolgimento emotivo e spirituale e nella capacità di aderire ai bisogni politico-culturali della società in cui viviamo. La comprensione e l’ascolto del mondo circostante, delle sue tensioni e mutazioni, dei suoi drammi e delle sue contraddizioni, delle sue meraviglie e rarità, costituiscono il terreno di ricerca alla base delle ideazioni artistiche del collettivo. 
Pleiadi è un luogo aperto ad artisti di diverse discipline e provenienze che condividono l’intento di creare Arte anche per coloro che non sono soliti frequentarla: per chi, ad esempio, a teatro non è mai entrato o ha smesso di entrare.  Il collettivo è composto da un gruppo di giovani artisti che a seconda del progetto collaborano tra loro e/o con altri attori, performer, musicisti, danzatori, artisti visivi. Pleiadi pone quindi al centro della propria ricerca l’urgenza di ciascuno, l’idea che nasce dalle collettive suggestioni, il progetto figlio della discussione e della sintesi. Tale modalità è una scelta poetica e politica di creazione, che consente la realizzazione di opere artistiche multiformi, grazie ai molteplici punti di vista dei componenti il collettivo e alla sperimentazione di ciascuno. Questo consente agli artisti di Pleiadi di indagare anche ambiti creativi solitamente meno frequentati. 
Un grande amore per i classici accompagnato da tensione e curiosità verso le nuove sensibilità del teatro e della performing art porta Pleiadi a produrre prosa ed azioni site specific, alla scoperta di spazi performativi non convenzionali e dei loro delicati e inaspettati equilibri. Ogni luogo chiama creazioni differenti ed ogni lavoro muta a seconda delle in frequenze ricevute dai luoghi stessi, urbani o naturali che siano, e da chi li abita. È nostra urgenza coinvolgere lo spettatore nelle grandi tematiche esistenziali cui l’uomo è per natura teso, anche creando spettacoli in cui renderlo protagonista e partecipe dell’azione performativa.
Il corpo, centro della nostra ricerca, insieme a suono, immagini, video e luci concorre alla creazione di un’esperienza artistica completa.

€ 25 Settore unico (spettacolo + battello) - acquistabile solo presso la biglietteria del teatro
per prenotazioni biglietteria@teatrosocialecamogli.it
spettacolo in abbonamento a cui va aggiunto il biglietto del battello (€ 12)




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