CALMA DI MARE E VIAGGIO FELICE

CALMA DI MARE E VIAGGIO FELICE:

DATA: 21/07/2018

Ore 21.00 - Teatro Sociale

 

TRIO METAMORPHOSI

Mauro Loguercio, violino
Francesco Pepicelli, violoncello
Angelo Pepicelli, pianoforte

a cura del Gruppo di Promozione Musicale "Golfo Paradiso"

Musiche di L. van Beethoven e R. Schumann


"Penso che siate un grande Trio." Antonio Meneses, violoncellista del celebre 'Trio Beaux Arts', parla così del Trio Metamorphosi, composto da Mauro Loguercio e dai due fratelli Angelo e Francesco Pepicelli.

E anche altri illustri esponenti della musica cameristica, da Renato Zanettovich, violinista del 'Trio di Trieste' ("Un magnifico Schubert, siete estremamente efficaci") a Bruno Giuranna ("Un ottimo trio, la coesione fra gli strumenti è assolutamente rara, è stato un piacere ascoltarvi. Bravissimi!"), si esprimono in modo lusinghiero a riguardo.

Il nome del Trio è un inno al processo continuo di cambiamento, così necessario in ambito artistico. E intende sottolineare la progressiva crescita di un complesso cameristico mai schiavo dell'abitudine, anzi, sempre pronto a mettersi in gioco con la volontà di creare prospettive di unicità in ogni performance.

I tre musicisti vantano anche altre precedenti esperienze cameristiche di primissimo piano: in duo (violoncello e pianoforte), in quartetto d'archi, nonché collaborazioni con artisti del calibro di Magaloff, Pires e lo stesso Meneses. Si sono esibiti in numerose fra le sale più prestigiose del mondo, dalla Philharmonie di Berlino al Teatro alla Scala di Milano, dalla Salle Gaveau di Parigi alla Suntory Hall di Tokyo, dalla Carnegie Hall di New York al Coliseum di Buenos Aires.

A livello discografico, il Trio Metamorphosi è parte del catalogo DECCA. Per tale prestigiosa etichetta ha registrato l'integrale per trio di Schumann (il primo CD è uscito nell'ottobre 2015, mentre il secondo esattamente un anno dopo, nell'ottobre 2016). Le molte recensioni sinora pubblicate sono veramente lusinghiere. Nel 2017 è stato pubblicato un ulteriore CD DECCA, "Scotland", con una selezione di Arie e Lieder scozzesi di Haydn e Beethoven, in collaborazione con il mezzosoprano Monica Bacelli.

 

MAURO LOGUERCIO

"Solista di estrema chiarezza e profondità interpretativa". Così il noto critico Mario Bortolotto definisce il violinista Mauro Loguercio in una delle sue recensioni.
Violinista capace dì un rapporto naturalissimo con lo strumento, Loguercio si è esibito come solista in sale prestigiose, quali, fra le altre, la Queen Elizabeth Hall di Londra, la Filarmonica di Berlino, l'Accademia dí S. Cecilia di Roma e la Tonhalle di Zurigo, collaborando con direttori quali Riccardo Chailly, Eliau Inbal e Roberto Abbado, solo per citarne alcuni.
È stato ospite dei Festival di musica da camera di Marlboro, Dresda e St. Moritz e delle Settimane Musicali Internazionali di Napoli, oltre ad aver suonato per le più importantì società concertistiche italiane.
Proviene dalla scuola di Michelangelo Abbado e di Bruno Bettinelli; gli studi successivi con Salvatore Accardo, Corrado Romano e Stefan Georgiu, hanno esercitato una notevole influenza sul suo stile. Il suo vasto repertorio spazia dal periodo barocco a Sciarrino.
Ha sempre nutrito una vera passione per la musica da camera, sin dalla sua apparizione, giovanissimo, al festival di Marlboro. Nel corso della sua carriera ha suonato in trio con Nikita Magaloff e Antonio Meneses, mentre in duo ha collaborato con Maria Joao Pires, Tamás Vásáry, Bruno Canino, Philip Fowke, Rocco Filippini, Franco Petracchi e Astor Piazzolla. Per anni è stato leader del "Quartetto David di Milano", col quale ha inciso l'integrale dei quartetti di Luigi Cherubini, Puccini e Verdi ("They do the music proud, playing with sensivity, taste and a real singing tone - features impeccable phrasing, optimal balances, and a truly enlivening sense of rhytm" - Classics Today). Con i fratelli Angelo e Francesco Pepicelli - Trio Metamorphosi - tiene concerti in tutto il mondo da più di un decennio.
Ultimamente la sua passione per la musica ha trovato nuovo nutrimento. Infatti, a latere della sua attività di violinista, ha sviluppato anche quella di direttore d'orchestra, trasmettendo tutto il suo entusiasmo e la sua esperienza ai giovani dell'Orchestra Giovanile del Lago Maggiore, con la quale tiene una regolare stagione di concerti.È docente di violino al Conservatorio di Milano e alla Guildhall School a Londra.

FRANCESCO PEPICELLI

"Il cesello di Francesco Pepicelli". È questa l'originale metafora utilizzata da un giornalista-recensore per definire la sua esecuzione del Concerto di Haydn al Teatro Grande di Brescia, salutata dal pubblico presente con lunghi e calorosi applausi. E degne di nota sono altresì le sue esecuzioni in Sala Verdi a Milano del Concerto di Schumann con la direzione di Daniele Gatti e del Concerto di Saint-Saëns con Stefan Anton Reck sul podio. Ed anche il momento toccante della commemorazione delle vittime del 2 agosto a Bologna nel 2007, in cui suonò come solista in diretta televisiva RAI due pezzi in prima esecuzione assoluta con l'Orchestra del Comunale di Bologna e la Filarmonica Toscanini, unite per l'occasione davanti ad una platea di oltre 2000 persone.
Ma l'amore di sempre resta quello per la musica da camera: un'esperienza trentennale con il Duo Pepicelli - insieme al fratello pianista Angelo - e quella pluridecennale con il Trio Metamorphosi, con lo stesso pianista e il violinista Mauro Loguercio. Oltre 700 esibizioni in tutto il mondo, dalla Carnegie Hall di New York, alla Suntory Hall di Tokyo.
Dagli anni '90 ha inciso più di 10 CD per diverse case discografiche (Naxos, Camerata Tokyo ecc.) e alcuni CD per la rivista Amadeus, avendo modo di collaborare anche con il clarinettista Alessandro Carbonare e il violinista Marco Rizzi.
Anche l'attivita' didattica ha avuto e ha una grossa importanza nella sua vita musicale: dalle centinaia di allievi formati al Conservatorio di Perugia, dove insegna, alle molte masterclass tenute in Europa e in Giappone. Giovani cellisti e formazioni cameristiche, grazie al percorso con lui intrapreso, si sono in seguito affermati in competizioni internazionali e concorsi d'orchestra, sia in Europa, che in Sudamerica.
Momenti importanti di crescita e maturazione all'inizio della carriera sono state le opportunità di incontrare e lavorare con famosi artisti, quali Paul Tortelier, David Geringas, Antonio Janigro e Rocco Filippini.Da ricordare, sempre in quel periodo giovanile, la tournée come primo violoncello solista dell'Orchestra Mahler sotto la guida di Claudio Abbado, in cui suonò dal Musikverein di Vienna in diretta radiofonica per 19 radio di tutto il mondo.

ANGELO PEPICELLI

"Cari fratelli Pepicelli, siete proprio bravi. Inoltre siete affiatati in modo vero, non uno più uno ma due". Con queste parole il compositore Goffredo Petrassi evidenzia una delle doti peculiari di Angelo: la capacità di formare un unicum con i suoi partner musicali.
Camerista nato, formatosi innanzitutto nella propria famiglia vivendo la crescita musicale dei quattro fratelli minori, ha poi stretto un sodalizio profondo con il cellista, Francesco, con il quale ha fondato il Duo Pepicelli, che ha conseguito premi internazionali di prima classe ('Gui' di Firenze su tutti) e suonato in numerose delle più importanti sale del mondo (fra le altre Carnegie Hall di New York, Suntory Hall a Tokyo e Salle Gaveau a Parigi).
Nel 2005 ha fondato con il violinista Mauro Loguercio e con suo fratello Francesco il Trio Metamorphosi, altro ensemble poi affermatosi sulla scena internazionale.
I suoi mentori sono stati due pianisti di riferimento della musica da camera italiana della seconda metà del Novecento, Bruno Canino e Dario De Rosa. Gli incontri con Zecchi e Perticaroli al Mozarteum di Salisburgo hanno costituito momenti significativi della sua formazione solistica, che lo ha portato anche a suonare da solista con orchestre di rilievo nazionale.
Uno dei meriti riconosciutigli dalla critica è quello di aver portato a nuova vita il repertorio cameristico italiano fra Ottocento e Novecento e di aver sempre suonato il grande repertorio, "come se lo si ascoltasse per la prima volta" Naxos, Dynamic ed altre case, nonché la rivista 'Amadeus', hanno pubblicato una decina di suoi CD, spesso affermatisi come edizioni di riferimento, grazie anche a recensioni lusinghiere.
La didattica, nella quale è impegnato da oltre trent'anni, è vissuta con profonda dedizione e sempre nuova passione non solo a Terni, dove insegna pianoforte e musica da camera, ma anche in masterclasses in Italia, Giappone, Polonia.
Ha sempre dedicato uno spazio importante all'organizzazione di concerti, convinto che l'esperienza conseguita potesse giovare al pubblico della città in cui insegna e vive. Ecco quindi i grandi successi dell'Associazione Filarmonica Umbra, di cui è attualmente Presidente, dopo essere stato per vent'anni nella Commissione Artistica.

 

€ 22 posto unico (Under 26 € 15 - Under 14 € 12 - soci GPM € 15)
spettacolo in abbonamento
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